Nel 2023 ha trionfato al prestigioso Concorso Pianistico Internazionale «Ferruccio Busoni» di Bolzano aggiudicandosi, oltre al podio, il Premio Arturo Benedetti Michelangeli per l’unanimità del voto della giuria e il Premio del Pubblico. È il pianista 24enne russo Arsenii Moon che debutta martedì 12 marzo, alle 20.30 in Sala 500, per il terzo dei concerti della rassegna cameristica Lingotto Giovani.

Talento prodigioso che alla tecnica indiscutibile associa un’innata musicalità che poggia su una vasta gamma di colori, Moon esegue in apertura il Preludio corale Nun komm, der Heiden Heiland (Vieni ora Salvatore delle genti) in sol minore per pianoforte che Ferruccio Busoni trascrisse nel 1898 dal Corale per organo BWV 659 di Johann Sebastian Bach. Seguono tre Mazurche di Fryderyk Chopin (dalle raccolte op. 6 e op. 17), piccole e intime rievocazioni del folclore musicale polacco, e la Barcarola op. 60, creazione fra le più geniali dell’autore che riporta alla mente i canti dei gondolieri veneziani. Chiudono la serata i tre brani di Gaspard de la nuit di Maurice Ravel, capolavoro della letteratura pianistica del primo Novecento ispirato ai poemetti gotici del visionario letterato francese Aloysius Bertrand, e la Rapsodia ungherese in do diesis minore n. 2 S 244 di Franz Liszt, pagina di grande effetto per lo sfavillante virtuosismo che riproduce le sonorità delle piccole orchestre zigane itineranti.