Acclamato dal Washington Post per il suo «potenziale sconfinato» alla tastiera, ha impressionato il pubblico di cinque continenti, esibendosi anche per reali e dignitari come il Re Carlo III d’Inghilterra, la Regina del Belgio e l’ex Presidente cinese Hu. Debutta a Lingotto Giovani il 27enne Aristo Sham, pianista nativo di Hong Kong che si è fatto conoscere in Italia con la vittoria del Concorso Pianistico Internazionale «Alessandro Casagrande» di Terni nel 2019.

Il programma del recital, proposto martedì 21 marzo, alle 20.30 in Sala 500, nell’ambito del ciclo che Lingotto Musica dedica ai musicisti emergenti premiati nei maggiori concorsi internazionali, esplora l’arte della trascrizione per pianoforte di Ferruccio Busoni. Un itinerario raffinato che abbraccia tre secoli di musica mettendo a confronto l’opera originale di Bach, Chopin e Brahms e la sua reinterpretazione moderna da parte del grande compositore, virtuoso e trascrittore italo-tedesco.